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Project Loon: i palloni di Google che portano Internet ovunque

Pubblicato il 18 giugno 2013 - 11:16 da SAPOTO in Technews

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Dopo 18 mesi di lavoro sono partiti dalla Nuova Zelanda i primi trenta palloni aerostatici del Project Loon di Google: l’obiettivo è portare connettività Internet in qualsiasi punto della terra.

Project Loon nasce nel segretissimo X Lab da dove sono nati i Google Glass di cui tanto si parla ultimamente e l’auto che si guida da sola.

Ma come funzionano esattamente questi palloni e cosa c’è dietro questa idea?

Partiamo dalla seconda domanda: l’obiettivo è fornire un accesso veloce alla Rete anche dove, per motivi legati alla superficie terrestre, questo non è attualmente possibile o altrimenti disponibile a costi elevati (per esempio tramite connessioni via satellite). Google dichiara infatti che “nella maggior parte dei paesi dell’emisfero meridionale il costo di una connessione a Internet è superiore a quanto una persona guadagni in un mese”. Per andare incontro a questa grandissima fetta della popolazione mondiale Google ha implementato questo sistema che utilizza palloni aerostatici per diffondere Internet veloce dovunque sulla terra, anche dove il segnale della rete cellulare non è presente. Questo sistema potrà inoltre essere di fondamentale importanza per garantire le comunicazioni in zone della terra colpite da catastrofi naturali.

Project Loon 01

L’idea è quella di avere “un anello di palloni che volano attorno al globo sfruttando i venti stratosferici” che possa fornire connettività ai territori sottostanti.  La sfida principale era quella di riuscire a pilotare questi palloni per ottenere la copertura desiderata: la soluzione a questo problema è molto ingegnosa e complessa. I tecnici di Google intendono usare solo il vento e l’energia solare per muovere i palloni verso l’alto, o verso il basso, in modo da intercettare le correnti dei venti utili per guidare il pallone nella direzione giusta.

Se siete particolarmente affascinati da questa iniziativa potete approfondire l’argomento con alcuni video interessanti, direttamente sul blog italiano ufficiale.

 

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