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Guida alla scelta dell’eBook reader

Pubblicato il 12 giugno 2013 - 13:09 da in Tutorials

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Il mercato dei lettori di libri digitali, gli eBook reader, è in costante crescita. Diamo un’occhiata a vantaggi e svantaggi di questi nuovi prodotti.

Un piccolo accenno alla tecnologia dietro a questi prodotti: l’elemento fondamentale degli eBook reader è l’e-Ink, una tecnologia di display progettata per imitare l’aspetto dell’inchiostro su un normale foglio. A differenza di un normale schermo, che usa una luce posteriore al display per illuminare i pixel, l’e-paper riflette la luce ambientale come un foglio di carta. Dentro un sottile strato all’interno dello schermo, microscopiche sfere colorate con un lato bianco e uno nero cambiano lato grazie a impulsi elettrici; in questo modo l’energia elettrica viene consumata solo per cambiare il contenuto dello schermo, ovvero testi e disegni. È purtroppo ancora presto per ottenere schermi colorati con questa tecnologia e per tutti gli e-reader lo schermo è in bianco e nero.

Va sottolineato come, di base, lo schermo e-Ink non abbia retroilluminazione. Vedremo più avanti come alcune aziende hanno superato questo limite tecnico.

 

Tipo di schermo

Iniziamo quindi dai consigli sul tipo di schermo: il più diffuso e consigliato oggi è il tipo Pearl, di buona definizione e dalla pagina dal colore grigiastro. Alcuni modelli più avanzati montano schermi dal colore più “sbiancato” e simile alla carta normale. Schermi più vecchi come il Vizplex sono ormai obsoleti

Va sottolineato che gli schermi di maggiore qualità saranno meno grigiastri e con i caratteri decisamente più “neri”. Una eventuale opzione per regolare il contrasto sarà molto utile se pensate di leggere file PDF con il vostro dispositivo.

I primi schermi e-ink avevano uno schermo ad 8 tonalità di grigio: attualmente quasi tutti i display sono a 16 tonalità.

 

Touchscreen o no?

Non ci sentiamo di consigliare oggettivamente una o l’altra soluzione, ma possiamo elencare qui di seguito quelli che riteniamo pregi e difetti di questa tecnologia.

Pro dei touchscreen:

    • Gesti più naturali: per cambiare pagina basterà sfiorare lo schermo, similmente come accade con un libro vero
    • Alcune funzionalità (per es. sottolineare una frase sul testo) sono più complicate da eseguire senza un’interfaccia touch
    • È una tecnologia che si sta diffondendo molto rapidamente su qualsiasi dispositivo elettronico

Contro dei touchscreen:

    • La reattività di uno schermo eInk ai comandi touch è inferiore, in alcuni casi molto chiaramente, a quella di uno schermo LCD: non aspettatevi quindi la rapidità di un iPad o di un tablet analogo
    • Come per tutti gli schermi, sarà un poco più facile imbrattare lo schermo
    • L’esperienza di lettura può essere particolarmente compromessa dalle interruzioni accidentali dovute allo sfioramento dello schermo

 

Illuminazione

Alcuni eBook recenti, come il Kindle Paperwhite, hanno a disposizione l’illuminazione dello schermo (non una retroilluminazione). Questa tecnologia è ancora relativamente recente e pone a volte dei problemi tecnici (solitamente risolvibili velocemente tramite rivenditore e produttore, in garanzia). In ogni caso è una tecnologia che comporta un costo superiore: se pensate di leggere i vostri ebook in buone condizioni di luce (lo schermo eInk è senza illuminazione) o di avere luci portatili (ad esempio, alcune custodie hanno incorporata una piccola lampadina) potete evitare questa maggiore spesa.

 

Formati dei file

Mentre diversi eReader leggono molteplici formati (Libri: EPUB, PDF e MOBI; Documenti: PDF ; Immagini: JPEG, GIF, PNG, BMP e TIFF ; Testo: TXT, HTML e RTF ; Fumetti: CBZ e CBR), vi segnaliamo che alcuni modelli usano formati proprietari o non leggono alcuni formati (ad esempio solo il Kindle può leggere il formato AZW di Amazon, e non riconosce nativamente il formato .ePub, anche se molto diffuso).

Se il libro non è protetto da lucchetti digitali (DRM) o ha protezioni blande come il watermarking, la conversione dei formati è possibile senza intoppi. Per i file sotto DRM, i “lucchetti digitali”, potremmo invece scoprire di non potere ad esempio  passare un eBook da un lettore ad un altro. Insomma per i libri protetti con DRM una volta fatta la scelta dell’eBook non si torna indietro, a meno che non si proceda con procedure di “sbloccaggio”, procedure considerate illegali.

Per i libri non protetti applicazioni gratuite come Calibre permettono di convertirli rapidamente in EPUB o PDF.

 

Capienza

In 1 GigaByte di memoria possiamo archiviare qualcosa come 2500 ebook, se consideriamo 400 Kbyte il peso medio di un ebook in formato testo o ePub, senza immagini. Passare da 2 a 4 GB vuol dire raddoppiare il numero di ebook trasportabili, ma pensando all’utilizzatore medio, probabilmente non saranno in molti a girare con migliaia di libri salvati sul proprio dispositivo. Per la sola lettura potrebbero bastare 2 GB. Inoltre, diversi venditori oggi forniscono uno spazio cloud per avere a disposizione in ogni momento libri da leggere semplicemente collegandosi ad internet.

 

Durata della batteria

La batteria di un eBook reader può durare anche più di un mese leggendo poco più di un’ora al giorno: questa durata eccezionale è dovuta al fatto che, una volta disattivata l’eventuale connessione wi-fi, il lettore consuma batteria solo quando si volta pagina o si accede a un menù. Un utilizzo intenso di immagini e PDF accorcia ovviamente la durata di una carica.

Esistono inoltre altri fattori quali la dimensione dello schermo: quelli più grandi logicamente consumano di più e anche ascoltare musica mentre si legge contribuisce a scaricare più rapidamente la batteria. Infine, forse il più importante fattore da considerare è il touchscreen: quest’ultimo consuma molta energia, riducendo la durata della batteria di circa un 30-40% rispetto ad un modello privo di questa tecnologia.

 

Quanto dev’essere grande?

La dimensione “standard” dello schermo che va affermandosi è quella dei 6 pollici di diagonale. Modelli più ampi sono obsoleti o poco diffusi (come il Kindle 3 o il Leggo IBS PB912 da 9 pollici). Riteniamo i 6 pollici un buon compromesso; esistono comunque in commercio modelli con diagonali minori come il Trekstor Pyrus Mini da 4,3 pollici

In ogni caso non avete da temere per la dimensione della scrittura: la dimensione dei caratteri, specie per gli eBook in formato ePub, è facilmente modificabile.

 

Quale tipo di connessione internet?

Oltre all’affermato Wi-Fi, alcuni modelli offrono una connessione 3G (la stessa degli smartphone) “gratuita”, ovvero pagata dall’azienda. Questo servizio aggiuntivo si traduce in un prezzo d’acquisto assai più alto (dai 30 ai  60 € a seconda della marca), inoltre ricordiamo che tale connessione gratuita sarà valida solo per i siti autorizzati (ovvero i siti dove comprare gli eBook, come Amazon o IBS) mentre per gli altri siti Internet si dovrà usare la connessione Wi-Fi. Probabilmente la connessione 3G si rivelerà essere un lusso praticamente inutilizzato.

 

Quanto spendere?

Al netto di esigenze specifiche (dimensione dello schermo, illuminazione notturna, connessione 3G, ampia memoria interna), è possibile fare buoni acquisti rimanendo intorno a cifre di 80–100 euro. Controllate bene le caratteristiche se il prezzo è al di sotto dei 70 o al di sopra dei 150 euro.

 

Speriamo di averti dato qualche elemento utile per fare una buona scelta.
Per ogni ulteriore domanda, ti invitiamo a scriverci nella sezione Commenti di questo articolo.

 

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Autore dell'articolo

  • Ho sempre avuto la passione dell''informatica e, anche se ho scelto di laurearmi in un altro settore, mi diverto sempre tra computer, hardware e software.
    Mi aggiorno costantemente e sono contento di essere qui a disposizione dei clienti Sapoto: lo faccio con grande entusiasmo perché sono sempre pronto ad aiutare le persone a risolvere i piccoli grandi problemi informatici di ogni giorno.

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4 Commenti

  1. giorgio muvi
    04/07/2013 alle 10:21 · Rispondi

    Ti volevo ringraziare, Stefano, per la tua chiarezza e la tua precisione in questo articolo, mi sono stati molto utili. Manca però la domanda delle domande (ma credo perchè tu non abbia voluto citare marche e modelli) ed è la seguente:
    • Qual è l’ebook-reader che legge il maggior numero di formati e al quale non è precluso scaricare un ebook da nessuna piattaforma (sprattutto quelle più grandi)? Cioè, se compro un Kobo (Mondadori) posso poi scaricare gli ebook da Amazon (Kindle) o viceversa?
    Se tu avessi tempo e voglia, non mi dispiacerebbe se potessi risolvere questo mio dubbio… qui su MUG o alla mia mail.
    Ti ringrazio per l’attenzione che vorrai dedicarmi e complimenti per i tuoi articoli!
    Ciao.
    Giorgio

    • Stefano
      06/07/2013 alle 15:44 · Rispondi

      Ciao Giorgio, come hai intuito non ho voluto fare una rassegna di ogni modello disponibile, anche perché i modelli vengono spesso aggiornati.
      Tra i modelli più famosi il Kobo legge forse il maggiore numero di formati, compreso il formato ePub che è tra i più diffusi. Questo formato però NON viene letto dal Kindle di Amazon.

      Allo stesso modo il Kindle legge il formato AZW e il formato MOBI comprati dallo store di Amazon, mentre il Kobo non legge il formato AZW e – a quanto pare – alcuni MOBI comprati dal negozio online di Amazon.

      Come avrai capito è una situazione complessa, che si inserisce nelle lotte commerciali tra colossi dell’informatica e dell’editoria. Se hai altre domande chiedi pure.

  2. barbara
    04/09/2013 alle 13:11 · Rispondi

    Vorrei acquistare un ebook-reader che mi permetta anche di leggere facilmente documenti pdf o word di lavoro. quale scelta?
    grazie. Barbara

  3. Stefano
    07/09/2013 alle 01:38 · Rispondi

    Ciao Barbara: praticamente tutti i modelli leggono i PDF, è un formato però che non adatta il testo alla piccola dimensione dello schermo, quindi potrai avere una certa scomodità nella lettura. Il formato DOC invece solitamente non è supportato, ma esistono moltissimi strumenti di conversione automatica (come Calibre, che cito nell’articolo) in un formato più “digeribile” da qualunque lettore.

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