yo

Ehi YO!

Pubblicato il 10 luglio 2014 - 16:22 da in Technews

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Yo: l’app che ti permette di comunicare con un semplice saluto!

Yo è l’applicazione per smartphone e tablet, la più sintetica e minimal mai esistita, in quanto consente di mandare solo ed esclusivamente un “ciao” ai propri amici e conoscenti.

Tutto questo racchiuso quindi in una sola parola…sembrerebbe banale vero?

Eppure questa app è già un “cult” e per scaricarla basta andare sugli store on line di Apple e Android.

Nella sua essenzialità, Yo rappresenta un efficace strumento di comunicazione e quel saluto inviato agli utenti, può significare cose differenti, a seconda del momento in cui viene spedito e della persona che lo riceve.

Puntare oggi su una funzione così short, significa porre anche le basi per una sua utilità futura: l’applicazione potrebbe infatti tornare utile per le aziende, che devono avvertire i propri clienti di particolari eventi, di una news appena pubblicata nella propria pagina social, o altresì riguardo al lancio di un nuovo prodotto o di determinate promozioni.

Per realizzare l’app, il suo creatore, l’israeliano Or Orbel 32 enne sviluppatore iOS,  ha ricevuto un finanziamento di un milione di dollari da parte di un fiducioso gruppo di investitori americani.

Un brillante lampo di genio che però, se da un lato sta riscuotendo un notevole successo e raccogliendo ampi consensi, dall’altro presenta come sempre dei lati molto appetibili per gli hacker: è recente infatti la notizia del furto ai loro danni dei numeri telefonici degli iscritti dell’app.

Negli Usa, Yo ha già superato Facebook, Instagram e Snapchat tra le app più “popolari”.

E se fino a poco tempo fa, potevano risultare stretti i 140 caratteri di Twitter, Yo risponde addirittura ora con un solo monosillabo.

La conversazione, nei tempi moderni, si riduce così al minimo indispensabile.

Vuoi dire “Buona giornata”? Yo.

Vuoi dire “Ti sto pensando”? Yo.

Vuoi dire “Mi manchi”?…

Immaginate voi quale sia la risposta da dare… le possibilità di interpretazioni legate all’uso sono infinite.

Essendo poi semplificata in modo estremo la comunicazione, non viene lasciato spazio a fraintendimenti.

L’app è dotata anche di un counter, che tiene traccia in tempo reale del numero dei messaggi pervenuti e inviati e di una funzione di blocco, nel caso l’utente fosse “disturbato” dai troppi Yo ricevuti.

Rapida è stata anche la sua creazione: l’app pare sia stata realizzata in sole 8 h e ha già conquistato più di 50 mila utenti, che si sono scambiati oltre 4 milioni di Yo.

YONEW

Nel caso poi Yo non vi bastasse, è già in fase progettuale e in versione pre-beta Hey.

Quest’ultima si presta ad essere con molta probabilità un app “clone” della prima a livello di funzionalità, ma che in più ha la possibilità di aggiungere delle y alla parola stessa, cambiando così il significato di ciò che si vuol dire.

Yo è stata lanciata il 1 Aprile scorso: ma al contrario della data, è un app che, visti i suoi numeri…non scherza affatto.

 

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Autore dell'articolo

  • Ho una laurea triennale in Scienze della Comunicazione ed una conoscenza approfondita dei vari sistemi ed ambienti operativi Windows: da sempre ho infatti una grande passione per l’informatica.
    In particolare mi piace tenermi costantemente aggiornata riguardo al funzionamento, uso e personalizzazione dei programmi più diversi, per poter poi fornire un migliore servizio di assistenza e una più veloce risoluzione di eventuali problemi.
    Sono fiera di essere la prima figura femminile che entra a far parte del Team Sapoto!

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